Ferribiella, centro direzionale a Verrone (BI)

LUOGO: Verrone (BI)
LA QUERCIA BIOEDILIZIA

PRODOTTI NATURALIA BAU UTILIZZATI:

 

La sede amministrativa e commerciale della Ferribiella è, insieme al rifacimento della copertura dell’Hotel NH di piazza Carlina a Torino, tra i più prestigiosi interventi eseguiti dalla Quercia Bioedilizia negli ultimi anni. Prerogativa e peculiarità dei lavori firmati da questa azienda di Rivarolo C.se, sono l’utilizzo della tecnologia X-Lam e l’impiego di isolanti e lastre da rivestimento bio ed eco compatibili  come la fibra di legno e il gessofibra.  Ogni soluzione è studiata a misura sul progetto da uno  staff tecnico che  segue la realizzazione  di edifici e tetti in legno e coordina le maestranze specializzate nella posa a regola d’arte: un unico referente per l’intera commessa.

Quadro esigenziale
Flessibilità degli ambienti interni | principio open space.
Costi certi | assenza di variabili in corso d’opera.
Resistenza al fuoco.
Velocità edificatoria.
Elevato comfort | oneri gestionali ridotti.

 

Soluzioni

Struttura portante perimetrale realizzata con pannelli X-Lam BBS Binderholz  125 e XL e pareti strutturali interne ridotte al minimo per poter gestire le partizioni con libertà.

Alto grado di prefabbricazione per la struttura lignea pretagliata secondo un progetto di taglio a controllo numerico.

Impiego di materiali classificati A1 quali le lastre in gessofibra Firepanel A1 posate in placcaggio interno, per incrementare la resistenza al fuoco dei pannelli X-Lam fino a REI120.

Schemi di montaggio predefinito e posa con sistemi a secco esenti da tempi di asciugatura. Pacchetti di coibentazione per pareti e copertura composti da isolanti naturali come la fibra di legno, membrane tecniche di tenuta all’aria e al vapore, tamponamenti con lastre Fermacell dal potere fonoisolante e dalle elevate proprietà meccaniche.

Nella  scelta del sistema costruttivo hanno concorso aspetti caratterizzanti le strutture a secco quali la velocità di posa e l’economia gestionale di cantiere. Il comfort,  garantito dalle ottime capacità isolanti termo-acustiche del legno e dei materiali come la fibra di legno e il gessofibra, e dall’equilibrio termo igrometrico, possibile anche grazie ad un uso razionale delle tecnologie impiantistiche. L’ecologia del sistema costruttivo a secco come messaggio di rispetto verso l’ambiente: i materiali naturali impiegati in bioedilizia sono riciclabili e l’energia impiegata nella loro produzione è nettamente inferiore rispetto ai tradizionali processi di produzione edile. La certezza dei costi garantita da un alto grado di prefabbricazione e da un’attenta progettazione esecutiva.

 

Progetto architettonico

L’edificio è caratterizzato da una geometria semplice in aderenza, per due lati, con l’esistente. Sul prospetto principale il volume viene letto come un parallelepipedo dalla forma rigorosa nel quale unica licenza sono i fronti obliqui e arretrati dei primi due piani. Si sviluppa su tre piani di 150 m2 circa ciascuno: al piano terra la hall a doppia altezza, gli uffici amministrativi e commerciali, l’archivio e i locali tecnici, al piano primo gli uffici di rappresentanza, la sala campioni e un soppalco con affaccio sull’atrio di ingresso, al piano secondo l’ufficio presidenziale, la sala convegni e una zona privata. La scala si articola intorno al vano ascensore e sono entrambi realizzati con struttura metallica e vetro per amplificare i giochi di luci naturale. La copertura monofalda in legno lamellare sbiancato corona l’edificio. Il progetto è stato curato dall’ufficio tecnico de La Quercia Bioedilizia dalla fase di progettazione architettonica a quella esecutiva e costruttiva.

Dati di progetto
450 Metriquadri commerciali
3 Piani fuori terra
75 Metriquadri superficie trasparente
500 Metriquadri superficie opaca

 

Progetto strutturale

La struttura consiste in una scatola portante in pannello massiccio X-Lam  e portali in acciaio e legno lamellare. Per le pareti è stato impiegato il BBS 125 e il BBS XL sp. 100 mm; per i solai il  BBS 125 sp. 160 mm qualità a vista. Ad ogni piano viene ripetuto uno schema strutturale a portale  realizzato con travi BHS in legno lamellare connessi con spinotti in acciaio inox ai pilastri in acciaio. Con questo sistema la libertà in pianta è assicurata e le partizioni interne gestite con flessibilità e autonomia. La copertura è stata realizzata con travi BHS sbiancate GL28h.

Dati della struttura
130 metricubi X-Lam posati
1075 metriquadri struttura massiccia
22 metricubi lamellare impiegato
3 giorni posa al grezzo

 

Il pacchetto di copertura è composto da un tavolato in abete sp. 30 mm, un freno al vapore Proclima Intesana, un doppio strato di fibra di legno Pavatherm Pavatex sp. 100 +100 mm, λ 0.038 e ρ 110 kg/m3 e uno strato in fibra di legno Swissisolant Pavatex sp. 19 mm λ 0.046 e ρ 230 kg/m3, una membrana sottotetto aperta alla diffusione Solitex Weldano, listelli di ventilazione in abete su cui è posato un tavolato discontinuo per il fissaggio della lamiera di copertura. La copertura raggiunge così un valore di trasmittanza termica pari a 0,16 W/m2K e oltre 12 ore di sfasamento termico.

La composizione della parete perimetrale è stata proposta secondo pacchetti isolanti che rientrano nel sistema la Quercia Bioedilizia e Naturalia Bau: il pannello BBS viene rivestito esternamente da un pannello in fibra di legno Pavatex sp. 140 mm, λ 0.038 e ρ 110 kg/m3, intonacato con materiali a base di calce nelle parti rasate (Pavawall) e rivestito da un telo di facciata e  pietra naturale su supporto in fibrocemento lastra Powerpanel H2O Fermacell sp. 12,5 mm, nelle parti ventilate (Pavatherm). Internamente la controparete è eseguita con pannello Pavaflex Pavatex sp. 80+80 mm, λ 0.036 e ρ 55 kg/m3 e completata da una lastra in gessofibra Fermacell sp. 12,5 mm.

La parete perimetrale raggiunge così un valore di trasmittanza termica pari a 0,12 W/m2K e 19 ore di sfasamento termico. Le pareti interne sono realizzate con montanti in alluminio con interposto pannello Pavaflex Pavatex sp. 80 mm, λ 0.036 e ρ 55 kg/m3 e completate su entrambi i lati da una lastra in gessofibra Fermacell sp. 12,5 mm; per le pareti rivestite sono state utilizzate lastre in fibrocemento Powerpanel H2O Fermacell sp. 12,5 mm indicate per l’incollaggio delle pietre.

Sulle pareti in aderenza ai fabbricati industriali, dove il carico d’incendio ha richiesto requisiti di resistenza al fuoco REI 120 nella stratigrafia è stata aggiunta una lastra in placcaggio interno di Firepanel A1 Fermacell sp. 10 mm.

70 metriquadri parete ventilata
480 metriquadri cappotto
750 metriquadri controparete e  parete a telaio
2000 metriquadri lastre Fermacell

 

La semplicità geometrica viene esaltata dal potere espressivo di materiali contrastanti come legno e pietra naturale: la planarità della superficie lignea del pannello conferisce eleganza e calore e trova la massima espressione nella zona  a tutta altezza della hall. Le pareti interne si alternano tra superficie intonacata e rivestimenti in pietra naturale dalle varie sfumature. Acciaio e vetro del vano scala e ascensore per un tocco high tech in contrapposizione ad un arredo elegante e raffinato. Sull’esterno l’ardesia è ancora protagonista insieme alle ampie vetrate in stile europeo con inglesina bianca.

 

L’edificio direzionale viene collocato in una classe energetica A+.

Gli impianti sono stati studiati appositamente per garantire il massimo comfort e dei consumi energetici ridotti. La centrale termica è costituita da una caldaia a condensazione abbinata ad un boiler in pompa di calore. La distribuzione del calore e del sistema di raffrescamento è affidata a ventilconvettori, dove tali soluzioni sono applicate ad incasso. Tutto il fabbisogno di energia elettrica viene garantito da un impianto fotovoltaico di 20 kW mentre la VMC (ventilazione meccanica centralizzata) gestisce e controlla nel miglior modo la qualità dell’aria negli ambienti interni di lavoro. Per garantire una completezza a livello di tenuta, anche per quanto riguarda le finiture, i serramenti sono stati realizzati con una sezione del telaio 80 mm.