Salubrità certificata

DAI MATERIALI SALUBRI…

Nel 2017 con la pubblicazione della ricerca di Marco Fellin (CNR-IVALSA) abbiamo ulteriormente rafforzato l’attenzione verso la qualità dell’ambiente indoor. Abbiamo imparato a conoscere meglio i numeri di questi fenomeni: quali sono gli effetti sulla nostra salute, quali sono i contenuti di VOC e quale è il tasso di emissione in ambiente.

Abbiamo approfondito i limiti dei tanti marchi relativi alle emissioni in ambiente, abbiamo visto con piacere l’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi, un passo importante in questa direzione per gli edifici pubblici.

Nel 2018 vogliamo continuare il percorso intrapreso, con l’obiettivo di arrivare a progettare la concentrazione indoor per poi dimostrare la salubrità dell’ambiente

Per questo, assieme ad altre aziende, abbiamo scelto di dare un forte impulso alla certificazione Bio-Safe®, che in seguito presentiamo, si tratta di passare dalle parole ai fatti: siamo già certi della bontà dei materiali e delle soluzioni che proponiamo, con il  risultato di  ambienti salubri e clienti soddisfatti. Con Bio-Safe® vogliamo affiancare progettisti e costruttori per arrivare a mettere in opera e misurare il comfort dei propri lavori.

Crediamo che il futuro delle costruzioni sarà di chi è in grado di costruire e dimostrare la qualità dei propri interventi, con l’ambizioso obiettivo che richiama il nostro originario claim: “Costruire sano per vivere meglio”, cioè arrivare a progettare e vivere edifici che ci facciano stare meglio, edifici che ti curano.

A dimostrazione che questo è già possibile, nelle prime pagine della GUIDA ALLA BIOEDILIZIA 2018/2019 presentiamo con orgoglio alcuni cantieri che già in gran parte rispecchiano e rispondono a queste aspettative: una casa privata, un asilo e due alberghi, dove il comfort e la qualità dell’abitare, oltre alla prestazione tecnica delle strutture, sono ai massimi livelli. Edifici che riportano l’attenzione alle persone in primo piano, dopo anni di deriva “prestazionista” tesa più a dimostrare numeri energetici che effettiva qualità dell’abitare e del costruire.

Il percorso di Naturalia-BAU non finisce con la qualità dell’ambiente indoor e per i prossimi anni ci prepariamo ad approfondire gli importanti temi che completano il nostro lavoro: la gestione post-mortem dei materiali da costruzione, l’effettiva possibilità di recupero o riciclo e, vista l’importanza sociale del settore delle costruzioni, l’etica nella scelta di un partner e di un materiale.

….ALLA CERTIFICAZIONE

Oggi è possibile misurare la presenza di inquinanti all’interno degli ambienti confinati attraverso la Certificazione di Salubrità Ambientale proposta da Bio-Safe®: start-up innovativa e realtà certificativa che si dedica all’innalzamento della qualità dell’abitato attraverso lo sviluppo di protocolli (d’analisi e d’intervento) mirati alla salubrità degli ambienti interni. La Certificazione di Salubrità Ambientale della propria casa o dei luoghi di lavoro, studio e/o tempo libero (uffici, scuole, alberghi, ospedali, ecc.) è importante come principio di prevenzione e di tutela della salute. Passiamo gran parte del tempo negli ambienti confinati e spesso non siamo in grado di associare ai nostri quotidiani malesseri (nevralgie, sonnolenze, irritabilità, insonnie, allergie o riniti solo per elencarne alcune) il sospetto che possano derivare da cause ambientali. Uno screening dei composti presenti all’interno degli ambienti confinati ci permette di valutarne la qualità dell’aria in funzione di standard definiti e d’intervenire sulle emissioni ritenute maggiormente dannose. La Certificazione di Salubrità Ambientale ci offre una maggiore sicurezza su ciò che respiriamo donandoci quello stato di benessere generale, non solo termo-igrometrico, che ci fa sentire accolti e protetti nei luoghi in cui viviamo e che aumenta la nostra attenzione nei posti di studio e/o lavoro.

Nello specifico Bio-Safe® ha brevettato il seguente protocollo di gestione della qualità dell’aria interna appositamente studiato sulle specifiche caratteristiche di ogni manufatto/intervento:

  1. Durante la fase progettuale vengono vagliati tutti i materiali impiegabili nella costruzione/ristrutturazione e sottoposti a verifica in funzione delle rispettive certificazioni di qualità emissiva; qualora si presentassero prodotti non certificati, questi sono testati direttamente da Bio-Safe® attraverso laboratori ufficiali e quindi, se giudicati idonei, inseriti nel processo edilizio.
    Ogni prodotto utilizzato nella costruzione/ristrutturazione deve rispondere a precisi requisiti prestazionali di emissività basati sulla sintesi delle più autorevoli normative/certificazioni europee nonché rispettare lo standard di qualità Bio-Safe®. Un materiale che superi l’intero percorso analitico può essere fregiato del Sigillo di Validazione Bio-Safe® che restituisce una sintesi certificativa di altissima qualità fornendo sul mercato un unico marchio, autorevole e garantito, nel quale produttori, progettisti ed utenti finali possano trovare un contesto di dialogo condiviso, semplice, trasparente e sicuro.
  2. In fase esecutiva Bio-Safe® introduce un protocollo di gestione e pulizia di cantiere che prevede l’assunzione di una serie di divieti e prescrizioni finalizzate al mantenimento degli standard qualitativi richiesti dal progetto. Quest’attività di gestione e pulizia riguarderà:  prescrizioni per il comportamento delle maestranze in cantiere norme per la conservazione e lo stoccaggio dei materiali in cantiere prescrizione sulle lavorazioni di cantiere prescrizione sul controllo e la gestione del cantiere criteri di accettazione del materiale in cantiere

  3. A cantiere ultimato il protocollo Bio-Safe® prevede un’analisi diretta della qualità dell’aria con metodo standard (UNI-EN 14412) effettuata mediante campionatore diffusivo a simmetria radiale dotato di fiala adsorbente per desorbimento termico; i parametri con cui i risultati vengono elaborati e trasferiti in una relazione critica di sintesi sono accompagnati dal Certificato di Salubrità Ambientale Bio-Safe®. Il protocollo identifica 4 classi di salubrità interna e misura la concentrazione di diversi VOC tra cui: formaldeide, acetaldeide, acroleina, benzene e tricloroetilene.

  4. In fase di gestione dell’edificio il protocollo Bio-Safe® prevede che i principali marker relativi ai possibili inquinanti misurati alla fine del processo edilizio (vedi punto vengano continuamente monitorati; questa attività è gestita attraverso un data-logger multi-sensore capace di restituire in tempo reale un parametro totale di qualità dell’aria interna consultabile da piattaforma web e/o applicazione smartphone.